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AUMENTA IL NUMERO DEI DISABILI ASSUNTI NEL 2003

“Da 107 nel 2002 passano a 131 i disabili avviati dai Centri per l’Impiego della Provincia di Frosinone nel 2003. E’ un risultato che conferma l’impegno che stiamo profondendo anche nel sociale”, ha dichiarato l’Assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Oreste Della Posta nel corso della riunione della Commissione di Concertazione svoltasi oggi a Frosinone.

Il raggiungimento di questo obiettivo si deve soprattutto al lavoro di sensibilizzazione svolto dai Centri per l’Impiego presso le aziende che hanno poi assunto i disabili secondo quanto previsto dalla normativa, e dimostra l’attenzione che il tessuto imprenditoriale locale ha rivolto ai “diversamente abili”.

La riunione della Commissione è stata occasione per fare un consuntivo dell’attività svolta dall’Assessorato alle politiche del lavoro dal 1999 al 2004.

Oltre all’Assessore Della Posta erano presenti il responsabile del coordinamento generale dei Servizi per l’impiego della provincia di Frosinone, dott. Gerardo Segneri e i rappresentanti delle associazioni datoriali e sindacali del territorio.

“Posso dirmi pienamente soddisfatto dell’operato della Commissione di concertazione in provincia di Frosinone in questi anni - ha dichiarato l’Assessore Oreste Della Posta. Si è dimostrata attiva ed ha conseguito ottimi risultati, che ci collocano ai primi posti in Italia.”

Il Documento consuntivo delle attività svolte dall’Assessorato alle politiche del lavoro presentato conferma gli indirizzi contenuti nel documento programmatico, di 4 anni fa. “Con l’attività dei CPI della provincia di Frosinone abbiamo realizzato nuove strutture di accoglienza, che hanno reso gli uffici più adatti alla realizzazione di servizi personalizzati, più fruibili per l'utenza e per gli operatori ed abbiamo formato il personale interno, decidendo di incidere in modo sostanziale sulle risorse umane dei Centri”, ha specificato l’Assessore Della Posta. “Tra i servizi attivati – ha aggiunto - ve ne sono alcuni che ci collocano ai primi posti in Italia come buone pratiche. Mi riferisco allo Sportello Donna o al servizio Apprendistato, il primo in assoluto ad essere certificato come sistema di qualità e di management in Italia; ancora ai tirocini attivati a sostegno della misura del Reddito minimo di inserimento, in collaborazione con i Servizi sociali dei Comuni; ed infine la conciliazione dei tempi e delle città, finalizzata a garantire un miglioramento delle condizioni di vita e di inserimento sociale delle donne.”

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