Home Page » News » LETTERA DELLA CONSIGLIERA PROV. DI PARITÀ AVV. RITA CIANFRANO  

Succede a Frosinone a proposito della cultura di genere...

A che punto è il dibattito sulle pari opportunità per uomini e donne che lavorano?
A soli tre giorni dall’8 Marzo, festa delle donne, la Provincia di Frosinone convoca una riunione per il giorno 11 Marzo 2004 alle ore 10.00, presso la Sala Consiliare della Provincia, Piazza Gramsci.
Saranno presenti tutte le realtà che si occupano di lavoro in Provincia di Frosinone: Servizi per l’Impiego, Associazioni datoriali; Sindacati; Comuni e Distretti Socio - Assistenziali; il Comitato Promozione dell’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio; il Comitato Pari Opportunità dell’Università di Cassino; L’Università degli Studi Roma 3; Agenzia Lazio Lavoro; Sviluppo Italia; BIC Lazio; BIC Incubatore di Ferentino; ENAIP; APRI Spa ed altri.
I temi che verranno trattati riguardano le iniziative promosse dalla Provincia di Frosinone che mi vedono personalmente coinvolta, e che sono tuttora in atto presso i Centri per l’Impiego: l’apertura degli Sportelli Donna, per la promozione dell’imprenditoria femminile; il Progetto “Il governo dei tempi delle città”, per la conciliazione di tempi e orari; il Progetto “Task-force per le strategie di incontro tra domanda e offerta di lavoro a sostegno dell’occupazione femminile”. Si parlerà, inoltre, della situazione dei finanziamenti a favore dell’imprenditoria femminile.
Gli argomenti riguardano tutti i lavoratori, e vertono sulla necessità di conciliare i ritmi lavorativi, con la vita familiare e di relazione.
L’incontro vuole mettere insieme enti ed iniziative, per creare delle utili sinergie finalizzate alla costruzione di una rete territoriale, a supporto delle difficoltà che giornalmente incontrano i lavoratori, siano essi uomini o donne.
Come Consigliera Provinciale di Parità, ritengo che il nostro territorio sia pronto per diffondere e consolidare la cultura di genere, intesa come conoscenza delle reali situazioni lavorative di uomini e donne, senza trascurare le esigenze di ruolo all’interno della famiglia e della società.
Questo dibattito mi vede a fianco dell’Assessore Provinciale alle Politiche del Lavoro, Dr. Oreste Della Posta, con il quale condivido la profonda convinzione circa l’utilità e l’efficacia di queste azioni, affinché si creino opportune condizioni di uguaglianza tra uomini e donne che risultano ancora oggi di non facile raggiungimento in tutti i settori: economico, politico e sociale.
Invito quanti si sentiranno sensibili alle tematiche proposte, a partecipare al dibattito, ma soprattutto a contribuire nella vita di tutti i giorni, alla costruzione di una vera cultura di uguaglianza sui posti di lavoro e nel contesto familiare, rimuovendo gli ostacoli di ordine pratico e psicologico.
Mi rivolgo in modo particolare, ai datori di lavoro e ai lavoratori, i quali potranno nell’ambito delle proprie funzioni e nel rispetto delle norme vigenti, garantire migliori condizioni di lavoro e di vita.
Il mio attuale impegno personale è diretto verso il potenziamento dell’attività degli Sportelli Donna operanti presso i Centri per l’Impiego, nei quali sono direttamente coinvolta.
Infatti, la figura della consigliera di parità, operante a livello nazionale, regionale e provinciale, è destinata da tempo a svolgere un'importante funzione di sostegno alle problematiche di pari opportunità fra donne e uomini nel lavoro e di lotta conto le discriminazione di genere.
In tale duplice ruolo la consigliera collabora con le aziende, le istituzioni e i sindacati per l’attuazione di politiche e progetti per le pari opportunità sul lavoro, la conciliazione lavoro-famiglia, l’istituzione di appositi organismi, la presentazione di progetti di flessibilità, ed è il punto di riferimento per tutte le persone che vivono situazioni di difficoltà e di discriminazione nel proprio ambito lavorativo pubblico o privato.
Oggi gli Sportelli Donna, di cui coordino l’attività, costituiscono nella realtà della Provincia di Frosinone un luogo privilegiato di collegamento istituzionale su cui si stanno sviluppando progettazioni, servizi, confronti e diffusione di informazioni, un luogo di sensibilizzazione e integrazione di saperi, conoscenze e pratiche che tengono conto della peculiarità dei contesti locali valorizzandone le esperienze e le aggregazioni esistenti e producendo un sistema articolato di reti e opportunità diffuse, elaborando progetti comuni e buone prassi, organizzando manifestazioni e ogni iniziativa utile ad incrementare la cultura della parità e delle pari opportunità. Ritengo, infatti, che l’efficacia degli Sportelli Donna sia profondamente legata, allo sviluppo concreto di una rete territoriale fra tutti i soggetti direttamente e indirettamente legati al mondo del lavoro che favorisca un buon livello di cooperazione basato sulla condivisione di obiettivi e soluzioni operative, sull’attuazione di azioni trasversali specifiche a favore delle donne, sul raccordo di reti di promozione delle pari opportunità fortemente partecipato nel territorio.
La missione degli Sportelli Donna è quindi di favorire l’ingresso e la permanenza delle donne nel mondo del lavoro anche rafforzando il ruolo degli organismi rappresentativi delle pari opportunità nell’animazione dei processi e nel miglioramento complessivo dell’operato istituzionale in merito alle politiche di genere.
Tra le principali attività già realizzate vorrei segnalare:

  • la formazione degli operatori addetti agli Sportelli;
  • la realizzazione di materiali informativi sui bandi e sulle iniziative in materia di imprenditoria femminile;
  • l’assistenza informativa svolta da operatrici dei Centri per l’impiego, coadiuvate da esperti in marketing e orientamento, su tematiche relative all’imprenditoria femminile;
  • l’attività di orientamento per la predisposizione delle domande di agevolazione a valere su bandi nazionali e regionali svolta dagli operatori ed esperti;
  • incontri di informazione e orientamento tenutisi presso i Centri per l’impiego, rivolti principalmente alle donne sulle opportunità di agevolazione offerte da leggi nazionali e regionali;
  • avvio di una rete territoriale per le problematiche di genere;
  • progetto, svolto in collaborazione con l’euoconsigliera, per il collocamento europeo, in via sperimentale, di donne professioniste in particolare architette;
  • protocollo d’intesa con il Biclazio spa;


  • Nei prossimi mesi verrà anche avviato un nuovo programma che prevede attività di formazione ed aggiornamento per il personale dei centri per l’impiego, relativamente al collocamento di personale femminile così detto in reinserimento lavorativo.
    Attualmente le richieste che pervengono riguardano principalmente l’apertura di attività autonome, microimprese, informazioni riguardanti discriminazioni di vario genere.

    Sono per lo più le donne a rivolgersi all’ufficio, presso il quale lavorano operatori ed esperti opportunamente formati. Per accedere alle informazioni riguardanti i nostri servizi, è attivo un call center (numero verde 800-745-270)

    La Consigliera Provinciale di Parità
    Avv. Rita Cianfrano

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