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Nuovi orizzonti si aprono per i Servizi per l’Impiego della Provincia di Frosinone che sulla scia dei buoni risultati conseguiti con lo sportello per l’orientamento nella Casa Circondariale di Frosinone hanno da poco iniziato ad operare anche a Cassino e presto attiveranno servizi analoghi nella Casa di Reclusione di Paliano.
“E’ un caso questo – ha detto l’Assessore alle Politiche del lavoro Oreste Della Posta nel corso della riunione del Coordinamento Provinciale per il reinserimento dei detenuti – che ha visto realizzarsi la sinergia tra gli enti coinvolti: i Centri per l’Impiego, gli Enti Locali, i Servizi Sociali, e il Centro Territoriale Permanente - EDA e il Centro per i Servizi Sociali per Adulti che si occupa di questo settore”.
“Sono molto soddisfatto – ha aggiunto - dell’andamento del nostro progetto all’interno degli Istituti di pena di Frosinone, Cassino e Paliano in quanto abbiamo raggiunto l’obiettivo di portare i nuovi servizi per l’impiego dentro il carcere, riuscendo nel contempo, a creare utili sinergie tra enti e operatori diversi. Il contributo dei servizi provinciali per l’impiego è quello creare delle opportunità lavorative, per la realizzazione personale dei detenuti e la fuoriuscita definitiva dalla spirale della delinquenza”.
Molti sono i progetti che il Ministero della Giustizia, il Centro Servizi Sociali per Adulti, i Comuni, il Centro di orientamento al lavoro del Comune di Frosinone, i Centri di Formazione Professionale, gli istituti di istruzione, l’Azienda USL e gli altri soggetti intervenuti, intendono integrare sulla scia della forte azione di impulso della Provincia di Frosinone.
La preziosa collaborazione, nonché l’apertura ed il contributo degli istituiti di pena è risultata di fondamentale importanza per la buona riuscita dei progetti.
Il Dr. Gerardo Segneri, Responsabile dei Servizi per l’Impiego, ha sottolineato nel suo intervento: “Ritengo che il risultato di questo incontro sia sorprendente. Stiamo lavorando per consolidare il lavoro già fatto e portare all’interno del carcere sportelli di orientamento al lavoro e di mediazione culturale, azioni di supporto per inserire i detenuti nel mondo del lavoro, siti web dedicati nonché corsi d’istruzione inferiore e superiore e corsi professionali”.
Prevale nel parere degli addetti ai lavori l’importanza di coniugare idee e buone pratiche a favore dell’inclusione sociale e lavorativa, quali elementi fondamentali, per una vera azione di confronto fra i servizi e di cambiamento dei soggetti interessati.
L’Assessore Della Posta ha concluso i lavori con un deciso impegno per lo sviluppo ulteriore del tavolo di lavoro: “Come Provincia raccogliamo tutte le proposte emerse dagli attori presenti. In particolare, intendiamo implementare le attività di sportello negli istituti della nostra Provincia su due diversi versanti: verso il detenuto, creando un percorso sempre più efficace di recupero del detenuto attraverso il reinserimento lavorativo allargato anche alla famiglia; verso le istituzioni, formalizzando questo coordinamento provinciale, attraverso l’attivazione di una rete interprovinciale dei Servizi per l’Impiego”.
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