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Si terrà il 29 aprile prossimo nell’Istituto tecnico commerciale “Leonardo da Vinci” a Frosinone l’intervento dell’Assessore alle politiche del lavoro della provincia di Frosinone, dott. Oreste Della Posta. Inizia così l’ultimo ciclo di interventi d’aula strutturati secondo una programmazione modulare, realizzati dai Centri per l’impiego della provincia di Frosinone.
Elaborato nel 2003 dagli esperti della comunicazione, del marketing, del mercato del lavoro e dell’orientamento dei CPI della provincia di Frosinone, il progetto Scuola ha interessato 3243 giovani. Di questi 2266 sono alunni del 5° anno delle scuole medie superiori, con una percentuale del 70% di istituti tecnici e professionali. Sono ben 977 gli allievi dell’ultimo anno delle medie inferiori che hanno partecipato, tutti in procinto di compiere scelte fondamentali per il loro futuro formativo o lavorativo.
“In uno scenario di continui e repentini cambiamenti del mercato del lavoro, - ha dichiarato l’Assessore alle Politiche del Lavoro, dott. Oreste Della Posta - è compito essenziale delle istituzioni e dei politici preposti cercare di avvicinare i giovani al mondo del lavoro e fornire loro delle chiavi di lettura valide per rapportarsi al contesto locale ed ancor più nazionale o europeo.
L’Assessorato alle politiche del lavoro con il Progetto Scuola ha inteso investire sulle giovani generazioni, contribuendo alla loro crescita professionale”.
Il Progetto Scuola, proponendo un programma di orientamento mirato al lavoro, che fosse rispondente quanto più possibile alle esigenze degli studenti, ha coinvolto gli istituti scolastici dell’intero perimetro provinciale, grazie anche alla collaborazione del CSA. La valorizzazione delle risorse umane, nell’ottica del progetto realizzato dai CPI, rappresenta l’obiettivo principale su cui investire.
“Gli ottimi risultati raggiunti da questo anno di sperimentazione del Progetto Scuola ci convincono ancor di più della necessità che il mondo della scuola non sia lasciato solo dalle istituzioni locali nel suo prezioso compito. Con i dovuti correttivi il nostro intervento sarà riproposto anche il prossimo anno a sostegno della formazione scolastica per favorire l’avvicinamento dei giovani ad un mondo del lavoro in continuo movimento.”
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